chiesa sant'agostino
Un’altra chiesa molto antica di Rimini è quella dedicata a Sant’Agostino che fu edificata attorno alla metà del XIII secolo; questa è stata costruita con un classico stile gotico-romanico ancora presente e ben mantenuto nell’abside della chiesa stessa, sulle parti laterali e sul campanile che è anche il più alto di tutta la città di Rimini. Questa chiesa è una tra le più importanti di Rimini, infatti al suo interno si celano tantissime opere d’arte perfettamente conservate e qui custodite, la chiesa è stata eretta dagli Eremitani di Sant’Agostino e da loro fu chiamata e dedicata a San Giovanni Evangelista, ma comunque tutti gli abitanti del luogo l’hanno sempre chiamata Chiesta di Sant’Agostino. All’interno si trova una navata ristrutturata in stile barocco e il soffitto, anch’esso restaurato, realizzato su progetto di Ferdinando Bibiena che poi venne dipinto da un illustre pittore Vittorio Bigari, conclude l’interno della chiesa le 8 statute realizzate da Carlo Sarti e poste nelle rispettive nicchie. Nella parete posta a sinistra trova riposo il Beato Alberto Martelli, in una tomba in suo onore per i meriti riscontrati nell’azione cattolica e come assessore del primo dopoguerra. Questa chiesa è la più grande testimonianza della scuola rimininese del ‘300 con gli affreschi che si possono trovare nell’abside della struttura, qui infatti si possono ammirare opere come il “Cristo”, la “Madonna in Maestà”, la storia di Giovanni Evangelista tutti questi conferiti al Maestro dell’Arengo; oltre a queste opere se ne trovano tantissime altri di pittori sconosciuti. Vi è una Cappella che è stata ricavata dove risiede la base del campanile e al suo interno trovano riparo tutti i dipinti che riportano varie storie sulla Vergine, che vengono assegnati a Giovanni da Rimini. Dal presbiterio, andando verso sinistra, si raggiunge il battistero dove si può ammirare un imponente Crocifisso a tavola realizzato sempre dal Maestro dell’Arengo.



